Le donazioni liberali
a MetrOfficine convengono?
C'è deducibilità? 
La donazione è detraibile?

Sì, la donazione comporta 
deducibilità ed è detraibile, proviamo a spiegarlo qui sotto.

Donazione MetrOfficine.jpg

Le donazioni spontanee, sono anche definite "Erogazioni Liberali" e il contribuente le può effettuare in favore di Onlus, associazioni, università e scuola, istituti religiosi, etc. 

 

La finalità è quella di sostenere economicamente l’impegno sociale portato avanti dalle associazioni e aiutarle a conseguire i risultati che esse stesse si sono prefissate come da Statuto.

Le donazioni possono essere sia in denaro che "in natura" (ossia beni e servizi) e non costituiscono reddito per gli enti del Terzo Settore.

Donare, conviene.

Si aiutano le associazioni e si alleggerisce il carico fiscale.

 

Il tutto è regolato dalla norma: Erogazioni liberali in denaro o natura a favore delle ONLUS e delle associazioni di promozione sociale (Rigo E8/E10, cod. 71) Art. 83, comma 1, primo periodo, del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 consultare pagina 219 della circolare dell'Agenzia delle Entrate CIRCOLARE N.7/E del 25 Giugno 2021

Esistono due modalità che consentono di ottimizzare le donazioni (Erogazioni Liberali):

 Deducibilità: La deduzione riduce l’imponibile e si agisce prima del calcolo dell’imposta.

 Detraibilità: L'importo detraibile riduce invece l’imposta lorda e se ne deriva l’imposta netta dovuta.

 

In tutti e due i casi si parla sempre di una riduzione delle tasse.

Come si fa a portare in detrazione o in deduzione le donazioni?

Le donazioni - Erogazioni Liberali - si posso scaricare facilmente sul modello 730 o UNICO sotto forma di deduzioni o di detrazioni.

 

Gli oneri deducibili, sono spese che possono essere portate in diminuzione dal reddito complessivo rilevante ai fini Irpef, prima del calcolo dell’imposta. 

 

Gli oneri detraibili incidono percentualmente sull’imposta lorda, dunque riducono l’imposta dovuta dal contribuente.

Ma tutti possono portare in detrazione o in deduzione le donazioni?

Sì certo!

Tutti possono farlo, sia che essi siano persone "Normali" (Persone Fisiche) sia che siano aziende o enti o altre associazioni. L'unica cosa da tenere di conto è che non si può usufruire della Deduzione e contemporaneamente della Detrazione. Bisogna scegliere quella che conviene di più.

Dobbiamo anche tenere conto del fatto che le donazioni  - Erogazioni Liberali - non possono essere effettuate "per contanti" ma per essere valide devono essere sempre operazioni tracciabili. Pertanto parliamo solamente di somme versate tramite:

  • Bancomat;

  • Carta di credito o di debito;

  • Assegno bancario o circolare;

  • Bonifico, etc…

 

Il contribuente, a fronte dell’erogazione liberale eseguita (donazione), può fruire della deduzione dal suo reddito complessivo.

 

 

 

 

ATTENZIONE: Per tutti coloro che preferiscono usare un semplice bonifico bancario qui sotto l'IBAN di riferimento:

IT47Z03268223000VR000048486
beneficiario MetrOfficine APS



ma prima di effettuare il Vostro prezioso bonifico, vi preghiamo di prendere contatto con MetrOfficine cliccate qui

 

Abbiamo una procedura particolare per evitare fenomeni di Money Laundering e riciclaggio di fondi.

Prima di effettuare l'operazione dobbiamo mandarvi un codice numerico da inserire come prima parola nella causale del bonifico.

Quali sono le agevolazioni fiscali per le donazioni delle aziende?

Le aziende possono dedurre l’importo donato senza limite assoluto ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato.

 

Inoltre, sempre nel limite del 10%, nel caso in cui la deduzione superi il valore del reddito complessivo dichiarato al netto di altre deduzioni, la parte di deduzione non goduta può essere riportata nelle dichiarazioni successive, fino al quarto periodo d’imposta successivo (esempio, una donazione effettuata nel 2021 può essere scontata persino fino al 2026).

 

La spesa sostenuta per la donazione può essere considerata come un costo che diminuisce l’utile su cui si pagano le imposte e l’erogazione liberale segue il principio di cassa. 

Quali sono le agevolazioni fiscali per le donazioni delle persone fisiche?

 

Le agevolazioni fiscali per le donazioni delle persone fisiche sono di due tipi:

 

  • dedurre l’importo donato senza limite assoluto ma entro il 10% del reddito complessivo dichiarato.

  • detrarre il 30% dell’importo donato (per un massimo di 30.000 euro di donazione)

 

​Facciamo una riflessione utile: 

Calcolata la struttura “a scaglioni” dell’IRPEF (vale a dire all’aumentare delle fasce di reddito sale la percentuale di IRPEF applicabile), se il reddito imponibile supera i 28mila euro magari può convenire la DEDUZIONE.

 

Chiaramente va sempre rispettata la condizione del limite del 10% del reddito imponibile e se ci riflettiamo, notiamo che la DETRAZIONE del 30% della donazione avrebbe comportato un risparmio inferiore.

Due esempi facili, facili:

Esempio di Deduzione:

Reddito complessivo dichiarato € 30.000 scaglione IRPEF 35%

(per praticità di calcolo si ipotizza nessuna altra deduzione e le percentuali sono relative alla recente riforma fiscale 2022)

Facciamo finta di scegliere per la deduzione dal reddito.

Si può dedurre fiscalmente tutto l’importo della donazione nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, pertanto il reddito dichiarato si riduce dell’importo della donazione.

Nel caso di deduzione,

l’importo massimo deducibile è pari a € 3.000 (30.000 x 10%).

 

Quindi abbiamo la possibilità di donare € 3.000

e il reddito complessivo dichiarato diventa

di € 27.000 (30.000 - 3.000 = 27.000)

Un reddito di € 27.000 rientra nello scaglione IRPEF del 25% 

Esborso di cassa:

€ 3.000 (donazione) + € 6.750 (IRPEF al 25% su 27.000) = € 9.750

Esempio di Detrazione:

Reddito complessivo dichiarato € 30.000 scaglione IRPEF 35%

(per praticità di calcolo si ipotizza nessuna altra deduzione e le percentuali sono relative alla recente riforma fiscale 2022)

 

Facciamo finta di scegliere per la detrazione. 

 

Una persona fisica può decidere

di donare € 3.000.

 

Significa che può togliere dall’imposta

dovuta € 900 euro (cioè il 30% di 3.000). 

Esborso di cassa:

€ 3.000 (donazione) + [€ 10.500 (IRPEF al 35%) - € 900 (detrazione)] = € 12.600

 

*In questo caso conviene la deduzione*

(Si specifica che il calcolo è approssimativo,

 non considera ulteriori deduzioni e detrazioni ed è a mero scopo esplicativo)

Approfondimenti generali:

  • L’art. 83, comma 1, primo periodo, e comma 6, del citato Codice del Terzo settore, stabilisce che dall’imposta lorda si detrae un importo, pari al 30 per cento, delle erogazioni in denaro o in natura effettuate a favore degli enti del Terzo settore.

  • Nel Modello 730 è stato istituito il codice 71, da riportare nei righi da E8 a E10 per l'indicazione di tali erogazioni liberali. Le erogazioni devono essere effettuate con versamento postale o bancario, o con carte di debito, carte di credito, carte prepagate, assegni bancari e circolari.

  • La detrazione è calcolata su un importo non superiore a euro 30.000.

 

  • Con il decreto ministeriale 28 novembre 2019 sono state individuate le tipologie di beni in natura che danno diritto alla detrazione e sono stati stabiliti i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità in natura effettuate a partire dal 2020. In particolare, l’art. 3 del citato d.m. stabilisce che la detrazione spettante è calcolata sulla base del valore normale del bene oggetto di donazione, determinato ai sensi dell’art. 9 del TUIR. 221

 

  • Qualora il valore della cessione, singolarmente considerata, sia superiore ad euro 30.000, ovvero, nel caso in cui, per la natura dei beni, non sia possibile desumerne il valore sulla base di criteri oggettivi, il donatore dovrà acquisire una perizia giurata che attesti il valore dei beni donati, recante data non antecedente a novanta giorni il trasferimento del bene.